Contatti: +39.328 90 44 608 | info@lesfoliesretro.com

Ginger Bread Head: intervista alla vintage designer

Come accade che una giovane designer laureata in disegno industriale diventi una delle più ricercate acconciatrici vintage? Lei è Ginger Bread Head, e il suo blog è pieno zeppo di consigli sul look e sul fai-da-te in stile vintage. Potevamo, noi di Les Folies Retro, non notarla? Cinema, eventi dal vivo, matrimoni e naturalmente i videoclip dei gruppi vintage più in voga al momento.

E come se questo non bastasse, ci sono anche i dolci! Già, perché le mani di Ginger Bread Head o sono fra i capelli di qualcuno o sono in pasta per cucinare prelibate dolcezze. Tra acconciature vintage e cupcakes, ricrea un’atmosfera in puro stile americano anni ’50.

Abbiamo fatto una chiacchierata con lei, e abbiamo scoperto che quel pizzico speziato di zenzero ce lo ha proprio nella sua personalità.

 

Come ti sei approcciata a un lavoro così creativo?

Il mestiere di hairstylist nasce da una mia passione che iniziò a prendere forma nel 2007: acconciavo me e le mie amiche per le feste rockabilly. Poi è diventato un mestiere perché ho iniziato ad acconciare per matrimoni, sfilate e party a tema, servici fotografici, eventi vari. Nell’ultimo anno specialmente mi sono trovata a collaborare sui set di alcuni cortometraggi, e a realizzare acconciature non solo vintage, ma anche contemporanee o addirittura storiche. Sono mie le acconciature nel video de Ladyvette Tutti quanti vogliono fare swing.

 

Il nome che ti sei data, Ginger Bread Head, è molto originale: da dove viene?

Gingerbread man è l’omino di pandizenzero, quindi il gioco di parole significa “testa di pandizenzero”, testa rossa. Il logo rappresenta me con una cupcake in mano che alposto della ciliegina ha un occhio umano sanguinante. È un riferimento a Sweeeny Todd. I clienti che non si comportano bene, finiscono nei mei dolci!

Ginger Bread Head

Ginger Bread Head – Foto di Marco Tamburrini

Già, perché tu sei anche famosa per i tuoi dolci… Che tipo di studi hai fatto prima di avviare il tuo progetto così diversificato?

Ho studiato da designer, indirizzandomi al disegno industriale, e poi ho preso un master in food design. La passione per l’acconciatura è nata in parallelo, inizialmente lo avevo preso come un hobby, ma poi mi sono più orientata verso questo settore. La mia attitudine è la ricerca, la progettazione, quindi dico sempre che progetto i dolci e i capelli. Poi è l’amore che porta a concretizzare questi progetti.

 

E concretizzandoli hai aperto anche un blog…

Il blog è nato perché, postando sempre cose che trovavo in giro sui social, le persone più curiose hanno iniziato a chiedermi informazioni. Quindi ho iniziato a pubblicare sugli argomenti più richiesti anziché rispondere a singolarmente e privatamente su Facebook.

 

In questo momento Ginger Bread Head è concentrata su qualche progetto in particolare?

Ho presentato un progetto ad America Graffiti, la catena di american diner in stile rockabilly, infatti alcuni video sul mio blog sono stati realizzati proprio per il loro format. All’interno dei loro ristoranti hanno dei televisori. Anziché mandare Mtv, hanno scelto di proiettare dei video a tema. Sono tutorial sul beauty, il make-up e l’acconciatura.

Ginger Bread Head: acconciature

Alcune acconciature di Ginger Bread Head – Foto di Marco Tamburrini

Descrivici la giornata tipo di Ginger Bread Head.

Può variare molto a seconda dei lavori. In questo momento sto collaborando con la Baburka Production, una produzione cinematografica indipendente di Torpignattara. Stanno realizzando Effectus, il primo evento in Italia di effetti speciali per trucco al livello cinematografico e televisivo. Si terrà presso Ex Lanificio il 15 e il 16 ottobre. In questo momento specifico collaboro per dare una mano per l’evento, insegno all’Andrea Pop Academy: acconciatura sposa e base. Spero a breve di realizzare un corso di self hair style per insegnare chiunque a farsi i capelli da sola.

Come avviene la fase di ricerca nel tuo processo creativo? Parti alla ricerca di qualcosa di specifico o accumuli senza sosta quello che trovi in giro per poi ripescarlo al momento opportuno?

Un po’ random e un po’ in base ai progetti che mi commissionano. Ho lavorato a una fiction di produzione USA, e purtroppo da noi ancora inedita, Santa Brigida. Dal momento che è ambientata nel 1200, ho fatto molta ricerca per elaborare il personaggio e la sua acconciatura. Raccolgo tutto quello che mi colpisce quando viaggio, metto da parte foto, sono sempre su Pinterest. Sto cercando di limitarmi come accumulatrice compulsiva, ma è difficile.

 

E quando non ha le mani nei capelli di qualcuno, cosa fa Ginger Bread Head?

Mi piace leggere e cucinare. Quello dei dolci è rimasto un hobby. La torta che mi viene meglio? La carrot cake.

Leave a Reply