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Matrimonio vintage

Matrimonio vintage: come organizzarlo a Roma

Sei da sempre un’amante del mondo del vintage e anche il tuo futuro sposo condivide con te questa passione. Per questo avete deciso che il vostro matrimonio dovrà essere in stile retrò, come se voi e i vostri invitati poteste per un giorno essere trasportati nel passato. Optare per un matrimonio vintage significa dare alla vostra unione l’augurio dell’eternità: un festeggiamento senza tempo, come sospeso in una magica bolla di sapone che mai scoppierà.

Come fare per organizzarlo? Innanzitutto chiarite bene quale epoca fa per voi: il matrimonio vintage può spaziare dai ruggenti anni Venti, che possono essere declinati in vari modi, anche in quelli lussuosissimi in stile Grande Gatsby. O magari può essere un colorato ricevimento anni Cinquanta, con colori sgargianti e zuccherosi, il ritmo del rock ‘n’ roll e tanti dolci. O ancora, gli scatenati anni Sessanta, con un abito da sposa corto, colori pastello e acconciature cotonate per tutti. Oggi va molto di moda anche il revival: il boho-chic non fa che declinare l’amore per la natura che si aveva negli anni Settanta, o la nuova ondata estrema che vuole un party folle in stile anni Ottanta. Perché no? Il matrimonio è il vostro e potete scegliere ciò che volete. L’importante è affidarsi a organizzatori capaci: non c’è nulla di peggio di un guazzabuglio di epoche, in cui gli invitati si trovano più disorientati che divertiti. Un wedding planner professionista e specializzato nell’Old Style Wedding è quello che ci vuole. Soprattutto se non sapete da dove cominciare.

Matrimonio vintage: gli abiti da sposa

L’abito da sposa: il primo elemento del matrimonio vintage

Quando si pensa a un matrimonio, la prima immagine che viene alla mente è quella della sposa. Per questo è fondamentale che tu scelga il tuo abito in stile vintage a seconda dell’epoca in cui vuoi calare il tuo matrimonio. Immagina di sentirti una diva della Golden Age, con un abito elegantissimo anni Trenta e un make-up della stessa epoca. Sarai tu a dare il dress code e tutti i tuoi invitati si adegueranno di conseguenza. E per l’uomo? Esistono – anche se sono pochi – dei look consultant anche per lui. E non dimenticate gli accessori! Cipollotti, gemelli e scarpe con le ghette, per esempio. Il segreto di una buona riuscita sta, come sempre, nei particolari.

Matrimonio vintage: stili della sposa

La location e l’allestimento di un matrimonio vintage

Per calarsi completamente nell’atmosfera d’altri tempi di un vintage wedding, bisogna ovviamente scegliere la location adatta, che raggiungerete a bordo di un’auto d’epoca. A meno che non abbiate già un’idea ben precisa, un wedding planner specializzato ve ne saprà proporre di perfette, da quelle propriamente antiche, a quelle declinabili nelle decadi del secolo scorso. Subito dopo si dovrà pensare all’allestimento: arredamenti, flower design ed eventuali scenografie o effetti speciali. Tutto dovrà concorrere alla ricreazione coordinata dell’epoca da voi scelta. Non sottovalutate assolutamente il tableau, i segnaposto e la mise en place!

Per qualche idea in più, il matrimonio vintage è uno dei quattro trend dell’anno che saranno in mostra a Fall in Love, il primo evento sul matrimonio creativo a Roma.

Matrimonio vintage: acconciature

Bomboniere, confettate e cake design

La torta nuziale è un altro elemento fondamentale di un matrimonio vintage. Puoi decidere il cake design insieme al wedding planner, che saprà indirizzarti verso pasticceri capaci di realizzare autentici capolavori. Ma la torta non dovrà essere l’unico dolce del buffet. L’intero menù può essere declinato a tema, non solo nell’aspetto, ma anche nella scelta delle pietanze: basterà rivolgersi a un ottimo catering che saprà consigliarvi. Il trend più dolce è poi quello della confettata: oltre ai confetti chiusi nelle bomboniere, che verranno regalati agli ospiti, gli invitati potranno deliziare il loro palato con confetti dei più disparati gusti. La confettata sarà ovviamente allestita a seconda del tema del tuo matrimonio vintage, con una wedding stationery pensata per indicare ciascun gusto e magari anche dei sacchetti per portar via un assaggio di ognuno.

Matrimonio vintage: abiti testimoni

E gli ospiti di un matrimonio vintage?

Se davvero vuoi che tutto il look del tuo matrimonio sia coerente e che le foto del tuo album di nozze non sembrino uscite dalla trilogia scombinata di Ritorno al futuro, anche gli invitati dovranno calarsi nella parte. Dai suggerimenti sul dress code già dall’invito, divulga dritte e consigli e soprattutto aiuta i tuoi ospiti! Puoi allestire un corner make-up e acconciature dove tutte le donne possano perfezionare il loro look, e magari anche un barber corner per i maschietti.

Naturalmente gli ospiti vanno anche intrattenuti. La scelta del tappeto musicale in situazioni come questa è assolutamente fondamentale: ingaggia un DJ esperto in selezioni vintage, con il quale potrai anche accordare alcuni brani, soprattutto per i momenti fondamentali del tuo matrimonio. Momenti di musica dal vivo creeranno la giusta atmosfera e faranno sì che tutti gli ospiti si calino completamente nell’epoca. Non ti sembra ancora sufficiente? Chiedi nuovamente ai wedding planner: sapranno darti molti suggerimenti su come intrattenere gli ospiti del tuo matrimonio vintage.

 

Photo credits: Abiti da sposa: LabCostume – Abiti testimoni: Bloody Edith + Olivia Iron – Make-up e acconciature: Alice Onori, Ori ‘O’, Miss Frances Belle – Bouquet: Trilli e Gingilli – Photo: Aldo Feroce, Domenico Salvati

Ori O' Hair

Ori O’: la storica dell’acconciatura

Nella creazione di un total look, certamente i capelli hanno un’importanza fondamentale. Specialmente quando ci addentriamo nel mondo del vintage e del wedding, l’acconciatura dei capelli fa davvero la differenza tra chi sta improvvisando e chi fa sul serio.

Ori O’, acconciatrice professionista, è colei che ha fatto di questa sfuggente ma sostanziale differenza il marchio di fabbrica per il suo mestiere. Da anni acconciatrice, make-up artist e insegnante (come si vede sul suo sito), Ori O’ vanta numerosissime collaborazioni e una larga esperienza, tanto nel mondo dello spettacolo quanto in quello dei servizi per il matrimonio.

Noi di Les Folies Retro abbiamo avuto diverse volte il piacere di collaborare con Orietta (questo il suo nome all’anagrafe), sia per acconciature realizzate per i nostri show e servizi fotografici, sia perché Ori O’ è una degli ottimi docenti nei nostri corsi e nei workshop di burlesque.

Per presentarvela, e per lasciare che anche voi possiate godere di un pizzico della sua vasta conoscenza dell’acconciatura storica e vintage, abbiamo fatto questa piacevole chiacchierata.

 

Ori O’, chi è e cosa fa?

Sono una libera professionista, una look maker specializzata in acconciatura, che lavora in vari settori quali la moda, il teatro e spettacolo in genere, e il settore wedding. Tengo anche workshop di vario tipo. La mia prima formazione è stata da parrucchiera. Vengo dalla gavetta e dall’esperienza trasferitami da mia madre che aveva un suo salone. Ho imparato dapprima direttamente sul campo e poi con lei ho frequentato dei corsi, ma l’acconciatura è sempre stata il mio pane quotidiano. In seguito ho anche studiato e approfondito, ma soprattutto da giovane ho respirato quell’aria e metabolizzato.

 

Alla fine però hai scelto di occuparti di un settore molto specifico…

Ho scelto la mia strada, quella più vicina al mio modo di essere, orientata all’aspetto meramente creativo della professione. Perché abbia scelto proprio l’acconciatura è difficile spiegarlo, quando c’è alle spalle non una scelta ragionata, ma la necessità di seguire un istinto, una passione. Già da giovanissima, in negozio, chiedevo di fare acconciature anziché tagli. Quando capisci che questa è la tua vera passione, hai voglia di studiare, di concentrarti, e poi espanderti. Di creare qualcosa di tuo, partendo però dalla storia, dalla tradizione, che è stata poi la mia base.

Ori O' Hair acconciature vintage

Acconciature vintage by Ori O’ Hair. Servizio moda e catalogo Bloody Edith. Photo by Alex Comaschi e Daniela Pellegrini

Infatti la tua peculiarità è la precisione nelle acconciature vintage…

L’acconciatura è qualcosa che è stata codificata a livello tecnico nell’Ottocento e nel Novecento. Le acconciature a quel tempo erano molto strutturate. C’erano ricerca di perfezione e voglia di stupire. Se fossi solo rimasta figlia del mio tempo, se avessi solo risposto a una domanda di stile da parte della clientela degli anni Ottanta e Novanta, sarei rimasta su cose destrutturate e “spettinate”.

 

Come mai da quegli anni l’acconciatura si è andata sempre semplificando?

L’acconciatura si può anche leggere come qualcosa di sociologico, legato allo stile di vita che la donna conduce. Negli anni ‘80 e ‘90 la donna era sempre più impegnata, c’era la donna manager, e quindi anche per i capelli si cercava qualcosa di sempre più veloce. Mentre negli anni ’50 e ‘60 si investiva molto più tempo nella cura dell’estetica. Per me quegli anni sono stati riferimenti importanti per comprendere le tecniche.

 

Come hai iniziato ad acconciare in stile vintage?

Per me era una fonte di studio e di ispirazione, ma anche di gioco. Mi divertivo a capire attraverso i film, per esempio. La curiosità aumentava, e quindi ho voluto contestualizzare ciò che imparavo ai corsi. Mi sono appassionata a film d’epoca e film in costume, che potevano offrirmi uno spunto e uno stimolo in più.

Ori O' Hair per il cinema

Ori O’ Hair per il cinema. Da destra a sinistra: “Echo Hotel” progetto cinematografico di Marco Marchionni e Menotti, Chiara Mastalli per Maxim – photo by Tania Alineri, “Madame & Monsieur” – cortometraggio, scritto e diretto da Eleonora Albrecht

Al mondo del cinema, e dello spettacolo in genere, sei tornata come professionista…

Questa passione mi ha portato a lavorare alle acconciature di cortometraggi e progetti cinematografici. Spesso vengo chiamata per acconciare attrici per servizi fotografici per importanti riviste. Ho svolto dei lavori per il Teatro dell’Opera di Roma, anche su parrucche e cappelli, qualcosa di veramente suggestivo, soprattutto perché ho dovuto studiare acconciature d’epoca estremamente elaborate, degli autentici capolavori che dovevamo riprodurre.

 

Un altro settore in cui sei molto richiesta è quello dei matrimoni.

Quello del matrimonio, oggi, è il settore in cui è più facile avere la possibilità di realizzare acconciature in modo creativo. La sposa chiede in quel giorno di avere capelli perfetti e un’acconciatura che non usa tutti i giorni. La donna moderna, nel quotidiano, ha i capelli poco acconciati, ma il matrimonio è un giorno speciale, e ci si vuole vedere speciali.

 

Cosa ti chiedono maggiormente le spose oggi?

Mi chiedono di non essere eccessivamente stravolte, il che è una sfida, poiché contrasta con quanto ho appena detto. Si cerca allora di creare qualcosa di ricercato, che però, non essendo mai standardizzato, risponde alle esigenze della sposa.

Ori O' Hair: acconciature sposa

Acconciature sposa by Ori O’ Hair: servizi moda pubblicati da Sposa moderna, photo by Tania Alineri

Tu su cosa ti basi per realizzare l’acconciatura di una sposa?

Cerco sempre di capire empaticamente il mood della cerimonia, i gusti della persona, e anche il suo modo di essere nel quotidiano. Da lì cerco di trovare una soluzione che possa essere ricercata, sofisticata, ma allo stesso tempo che riesca a far sentire la persona a proprio agio. Non vanno più di moda cose estremamente laccate o rigide, ma volumi leggeri e morbidi, delle forme ondulate e soffici.

 

Ti è capitato di acconciare per matrimoni a tema?

Sì, soprattutto a tema vintage, ma c’è da fare una premessa. Anche nelle acconciature che vediamo

Addio al nubilato burlesque

Addio al nubilato Burlesque

La tua amica sta per sposarsi e tu vorresti organizzarle un addio al nubilato con i fiocchi… Cerchi delle idee originali e dritte insolite, ma ancora non le trovi… e intanto qualcuno ti ha parlato dell’addio al nubilato burlesque, e tu non sai cosa sia…

Il burlesque, per te, è “solo” lo show tra seduzione e ironia che gioca sulle icone vintage, ma sempre cercando di ammaliare gli uomini, come può funzionare per un addio al nubilato?

Ecco, te lo diciamo noi!

Addio al nubilato burlesque, accessori e musica

Addio al nubilato burlesque: Milky Butterfly

 

Cosa succede in un addio al nubilato burlesque?

Durante un addio al nubilato, a divertirsi sono la sposa e le sue amiche, damigelle e non. Ecco perché l’addio al nubilato burlesque è un regalo per la festeggiata, ma che coinvolge anche tutte le altre invitate. Quello che avviene durante il party è un workshop base di burlesque, in cui la sposa e le sue amiche imparano le tecniche base di questa forma d’arte a base di seduzione. Come camminare, come sedersi, come sfilare i guanti e le calze… sono solo alcuni degli input che l’insegnante, una performer burlesque professionista e qualificata, trasmette alle partecipanti. Tre ore all’insegna dell’ironia e della femminilità, in cui tutte si riscoprono donne e imparano a ridere di loro stesse e ad amarsi.

 

E se le mie amiche sono timide?

A volte succede: due o tre invitate non stanno nella pelle, mentre altre si vergognano di mettersi in gioco. O ancora, una o due invitate temono che sia troppo difficile superare certi scogli, per loro. Niente paura: il workshop prevede un insegnamento di base, adatto alle donne di ogni età, corporatura e… livello di timidezza. Non ci si spoglia più di tanto… a meno che non siate voi a volerlo! Mostrerete al massimo le gambe o… il pancino! Più che a una vera e propria lezione, somiglia a una sorta di pigiama party iperfemminile, dove al posto di informi tute e felpe oversize ci sono reggicalze e lustrini!

E per la timidezza? Be’, quella è di solito un riflesso della vita quotidiana che sparisce immediatamente. Bastano un po’ di musica e il calore delle amiche… e vi ritroverete con la collega timida improvvisamente trasformata in una tigre!

Addio al nubilato burlesque, workshop di femminilità e seduzione

Addio al nubilato burlesque: Sally Van Tassel

 

Gli accessori per un addio al nubilato burlesque

Guanti, calze, scarpe con il tacco, bustini… ma anche boa, ventagli di piume, acconciature… Sono molteplici gli accessori burlesque ormai entrati nell’immaginario comune. Ma prima che vi figuriate bagni collettivi in un bicchiere da Martini gigante che non sapete dove reperire, sappiate che anche le starlette poggiano i loro tacchi su questa terra!

Gli accessori sono solitamente a carico dell’insegnante, che li distribuirà durante la lezione per poi riprenderli al termine. Certo, ci vorrà la mise giusta… e anche qui non c’è da preoccuparsi perché a nessuna viene chiesto di sfoggiare le piume per la prima volta. Basterà che ogni partecipante indossi una gonna comoda (non a tubino: fate in modo che il vestiario agevoli i movimenti) e un paio di tacchi. Per ragioni igieniche, è preferibile che portiate voi un paio di calze e un reggicalze o un paio di autoreggenti.

Anche se esistono molti modelli e fantasie di calze, e la tentazione di comprarle tutte è forte, per un addio al nubilato burlesque sono consigliabili delle semplici calze con balza in pizzo. Evitate, se potete, quelle a rete: sono più complicate da sfilare. Un paio di calze a pochi euro, nei franchise di calzetteria, sono perfette per lo studio.

Per le scarpe, invece, sono sconsigliati laccetti alla caviglia e sandali: le decolleté nere, passepartout per ogni occasione, si riveleranno sorprendetemente perfette.

 

Quale location è adatta a un addio al nubilato burlesque?

Ora che siete tutte decise, e siete certe che alla sposa farà molto piacere ricevere questa sorpresa, non sapete dove organizzare questo addio al nubilato con workshop burlesque! Quale location sarà adatta?

Alcune insegnanti preferiscono far affittare una sala in una palestra o in una scuola di danza… Noi di Les Folies Retro lo sconsigliamo: a meno che le partecipanti non siano tutte danzatrici o aspiranti performer, la cosa diventa un po’ impersonale. Molto meglio un luogo dove sentirsi a proprio agio, scherzare assieme e potersi muovere sotto i soli sguardi amorevoli delle amiche!

Se avete posto a sufficienza, il salotto di una di voi andrà benissimo. Altrimenti potete chiedere a chi tiene questi workshop di suggerirvi una location. Noi che ne teniamo di continuo, ne abbiamo alcune che utilizziamo spesso, nelle quali avrete a disposizione anche bevande, cocktail, aperitivi e quant’altro: è una festa in fondo!

Addio al nubilato burlesque, idee originali in più

Addio al nubilato burlesque: aggiungi un catering a tema o una seduta di trucco e acconciatura vintage

 

Altre idee originali per l’addio al nubilato burlesque

Questo ancora non basta, perché tu vuoi che sia tutto davvero a tema! Magari la sposa è proprio un’amante dell’arte del burlesque, va agli show a Roma e non solo, segue le performer professioniste su facebook! In questo caso, ci vuole di più!

Con poca spesa potete acquistare alcuni accessori per farla entrare meglio nella parte, e magari potete anche ordinare un catering a tema! Biscotti decorati a forma di corsetto o una torta dal cake design studiato ad hoc. Potete brindare con del Burlesque Rosé o con del cointreaupolitan, il cocktail di Dita Von Tease. Non ci sono limiti alla fantasia quando si tratta di femminilità!

Oltre al workshop sui movimenti base, inoltre, potete aggiungerne uno di trucco vintage, scegliendo un’epoca dagli anni ’20 agli anni ’50, o di acconciatura d’epoca. Richiedeteli direttamente a chi tiene il corso: ogni performer ha qualcuno che le ha insegnato trucco e parrucco!

 

Un ricordo del vostro addio al nubilato burlesque

Peccato che di tutto questo rimangano solo tanti bei ricordi… Magari qualche foto